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Visualizzazione dei post con l'etichetta Cesare Pavese

Arthur Rimbaud - Il giro del mondo in 80 poesie - Francia

Il giro del mondo in 80 poesie   #36 : Francia Sensazione Nelle azzurre sere d’estate, andrò per i sentieri, punzecchiato dal grano, a pestar l’erba tenera: trasognato sentirò la sua frescura sotto i piedi e lascerò che il vento mi bagni il capo nudo. Io non parlerò, non penserò più a nulla: ma l’amore infinito mi salirà nell’anima, e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro, nella Natura, – lieto come con una donna. ∞ Arthur Rimbaud

Cesare Pavese - Il giro del mondo in 80 poesie Italia

Il giro del mondo in 80 poesie   #34 : Italia Verrà la morte e avrà i tuoi occhi Verrà la morte e avrà i tuoi occhi questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio. Così li vedi ogni mattina quando su te sola ti pieghi nello specchio. O cara speranza, quel giorno sapremo anche noi che sei la vita e sei il nulla. Per tutti la morte ha uno sguardo. Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Sarà come smettere un vizio, come vedere nello specchio riemergere un viso morto, come ascoltare un labbro chiuso. Scenderemo nel gorgo muti.   ∞ Cesare Pavese

Citazioni in ordine sparso...

Tratto da “Il mestiere di vivere” di Cesare Pavese " Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati,  che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri  le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola  vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi. ” (3 dicembre 1938)