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Visualizzazione dei post con l'etichetta Germania

Arthur Rimbaud - Il giro del mondo in 80 poesie - Francia

Il giro del mondo in 80 poesie   #36 : Francia Sensazione Nelle azzurre sere d’estate, andrò per i sentieri, punzecchiato dal grano, a pestar l’erba tenera: trasognato sentirò la sua frescura sotto i piedi e lascerò che il vento mi bagni il capo nudo. Io non parlerò, non penserò più a nulla: ma l’amore infinito mi salirà nell’anima, e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro, nella Natura, – lieto come con una donna. ∞ Arthur Rimbaud

Friedrich Nietzsche - Il giro del mondo in 80 poesie

Il giro del mondo in 80 poesie  #26 : Germania Figlio mio Figlio mio,  vivi in modo  da non doverti  vergognare di te stesso,  dì la tua parola  in modo che ciascuno  debba dire di te che ci si può fidare;  e non dimenticare  che dare gioia ci dà anche gioia. Impara a tempo  che la fame dà sapore ai cibi  e rifuggi la comodità  perché rende insipida la vita. Un giorno dovrai fare  qualcosa di grande:  a tale scopo devi diventare  tu stesso qualcosa di grande. ∞ Friedrich Nietzsche

Johann Wolfgang von Goethe - Il giro del mondo in 80 poesie

Il giro del mondo in 80 poesie  #25 : Germania Presenza Tutto è annuncio di te! Appare il Sole radioso, e tu dietro a lui, spero. Esci fuori in giardino, e sei rosa fra le rose, e sei giglio fra i gigli. Quando nel ballo ti muovi, si muovono le stelle insieme e intorno a te. Notte! E così sarebbe notte! tu superi lo splendore soave e seducente della Luna. Seducente e soave sei tu, e fiori, Luna, e stelle a te s’inchinano, o Sole! Sole! Sii anche per me artefice di giorni radiosi; questa è vita, è eternità. ∞ Johann Wolfgang von Goethe

Bertolt Brecht - Il giro del mondo in 80 poesie

Il giro del mondo in 80 poesie  #24 : Germania A chi esita Dici: per noi va male. Il buio cresce. Le forze scemano. Dopo che si è lavorato tanti anni noi siamo ora in una condizione più difficile di quando si era appena cominciato. E il nemico ci sta innanzi più potente che mai. Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso una apparenza invincibile. E noi abbiamo commesso degli errori, non si può negarlo. Siamo sempre di meno. Le nostre parole d’ordine sono confuse. Una parte delle nostre parole le ha stravolte il nemico fino a renderle irriconoscibili. Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto? Qualcosa o tutto? Su chi contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti via dalla corrente? Resteremo indietro, senza comprendere più nessuno e da nessuno compresi? O contare sulla buona sorte? Questo tu chiedi. Non aspettarti nessuna risposta oltre la tua. ∞ Bertolt Brecht

Friedrich Hölderlin - Il giro del mondo in 80 poesie

Il giro del mondo in 80 poesie  #23 : Germania L’addio Volemmo separarci? Ci parve bene, saggio? Ma perché ci atterrì come un delitto nel farlo? Noi ci conosciamo poco. Perché davvero regna in noi un Dio. E tradiremo chi ha creato in noi tutto, pensiero e vita, che ci anima, il Dio che ha protetto il nostro amore questo, soltanto questo io non posso. Ma il mondo sa un'altra privazione, altro onore di ferro, altro diritto, ed assopisce l'anima l'abitudine, giorno dopo giorno. Lo so, da che il terrore informe, radicato ha diviso dagli uomini gli dei, deve il cuore espiare col suo sangue, deve morire il cuore di chi ama. Fa che non parli, e che non veda più da ora questo che mi fa perire, e parta alla mia pace in solitudine e che il congedo resti tutto nostro! Offrimi tu la coppa dove io possa bere un sacro veleno di salvezza, bere con te una bevanda di Lete, tutto dimenticare, odio e amore! Andare voglio, Fo...

Hermann Hesse - Il giro del mondo in 80 poesie

Il giro del mondo in 80 poesie  #22 : Germania Tienimi per mano Tienimi per mano al tramonto, quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare    il suo drappo di stelle… Tienila stretta quando non riesco a viverlo  questo mondo imperfetto… Tienimi per mano… portami dove il tempo non esiste… Tienila stretta nel difficile vivere. Tienimi per mano… nei giorni in cui mi sento disorientato… cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate… Tienimi la mano, e stringila forte prima che l’insolente fato possa portarmi via da te… Tienimi per mano e non lasciarmi andare… mai… ∞ Hermann Hesse