Il giro del mondo in 80 poesie #36 : Francia Sensazione Nelle azzurre sere d’estate, andrò per i sentieri, punzecchiato dal grano, a pestar l’erba tenera: trasognato sentirò la sua frescura sotto i piedi e lascerò che il vento mi bagni il capo nudo. Io non parlerò, non penserò più a nulla: ma l’amore infinito mi salirà nell’anima, e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro, nella Natura, – lieto come con una donna. ∞ Arthur Rimbaud
Il giro del mondo in 80 poesie #14 : Palestina PROFUGO Hanno incatenato la sua bocca e legato le sue mani alla pietra dei morti. Hanno detto: “Assassino!”, gli hanno tolto il cibo, le vesti, le bandiere e lo hanno gettato nella cella dei morti. Hanno detto: “Ladro!”, lo hanno rifiutato in tutti i porti, hanno portato via il suo piccolo amore, poi hanno detto: “Profugo!”. Tu che hai piedi e mani insanguinati, la notte è effimera, né gli anelli delle catene sono indistruttibili, perché i chicchi della mia spiga che va seccando riempiranno la valle di grano. ∞ Mahmoud Darwish