Passa ai contenuti principali

Arthur Rimbaud - Il giro del mondo in 80 poesie - Francia

Il giro del mondo in 80 poesie   #36 : Francia Sensazione Nelle azzurre sere d’estate, andrò per i sentieri, punzecchiato dal grano, a pestar l’erba tenera: trasognato sentirò la sua frescura sotto i piedi e lascerò che il vento mi bagni il capo nudo. Io non parlerò, non penserò più a nulla: ma l’amore infinito mi salirà nell’anima, e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro, nella Natura, – lieto come con una donna. ∞ Arthur Rimbaud

Recensione - Quando all’alba saremo vicini di Kristin Harmel

“Quando all’alba saremo vicini” di Kristin Harmel



















  •      Titolo: Quando all’alba saremo vicini
  •      Autore: Kristin Harmel
  •      Pubblicazione: Ottobre 2015
  •      Genere: Narrativa
  •      Casa Editrice: Garzanti
  •      Dettagli: 320 pagine

Ho appena finito di leggere questo romanzo ed è bello, bello, bello. Sono ufficialmente innamorata di questa  storia e del modo in cui viene raccontata. Non conoscevo l’ autrice e devo ammettere che ho scelto questo libro principalmente per due cose: la copertina, che è meravigliosa e quella frase “devi lasciare andare le stelle per amare la luce di un nuovo giorno” che già mi dava la sensazione che sarei entrata in un mondo che mi avrebbe conquistata, ma non pensavo fino a questo punto.

Trama

Il libro si apre con il racconto di quel che successe dodici anni prima. Patrick e Kate sono sposati da appena quattro mesi, sono così innamorati che entrambi credono fermamente di avere trovato la propria anima gemella e soprattutto credono di avere davanti a loro una lunga e radiosa vita da trascorrere  insieme. Quella notte Patrick rincasò tardi senza avvertire, mandando Kate nel panico più assoluto. Al suo rientro le confessò di avere qualcosa di importante da dirle. La mattina dopo si lasciarono con la promessa di cenare insieme  così le avrebbe raccontato della sera prima. Kate non sapeva ancora che quella sarebbe stata l’ultima volta in cui avrebbe visto il marito.  Patrick morì quella stessa mattina in un incidente stradale. 

Dodici anni dopo Kate è una musicoterapista  che lavora con i bambini con bisogni speciali, non ha ancora superato il dolore per la morte del marito ma si sta impegnando ad andare avanti uscendo con un uomo che tutti giudicano perfetto per lei. La sera stessa in cui Dan le chiede di sposarlo, Kate dà inizio alle sue incursioni oniriche in un mondo parallelo in cui Patrick è ancora vivo e lei ha la possibilità di dare uno sguardo alla vita che avrebbe dovuto avere.

In quel mondo, il tempo è trascorso normalmente. Patrick  è un uomo con qualche ruga in più, il loro vecchio appartamento è stato rinnovato, anche nel quartiere qualcosa era cambiato ed in più esiste una figlia di nome Hanna con problemi di udito.  Kate inizia a rendersi conto di conoscere delle cose che non avrebbe dovuto conoscere…  e questo dà inizio al suo viaggio verso una nuova luce, verso una nuova alba.

Impressioni personali

Questo libro tra il reale ed il surreale affronta anche delle tematiche importanti come quelle della disabilità. In questo caso si parla di sordità ma si parla anche  di affido familiare e di una disciplina affascinate quale è la musicoterapia, fornendo molti spunti di riflessione. 

Entrare nel mondo di Kate, la protagonista,  è sperimentare lo strazio della perdita; la difficoltà di annaspare in una vita che non è la vita che avevi immaginato; è cercare di sopravvivere riempiendo un vuoto con qualcosa che è confortante ma assolutamente lontano  da quello che si desidera veramente; è la speranza che tutto possa cambiare da un momento all’altro; è arrivare alla conclusione che il destino ti mette in mano delle carte e le rimescola continuamente ma alla fine giungerai comunque alla tua destinazione.

Di solito è difficile emozionarsi prima che la storia prenda forma. È necessario andare avanti di qualche capitolo prima che succeda, eppure qui, si parte col botto fin dal primo capitolo, tanto che risulta difficile trattenere qualche lacrimuccia.  Si toccano delle corde profonde che suscitano emozioni forti. Ci sono momenti in cui si ha letteralmente la pelle d’oca, momenti in cui si forma un nodo alla gola che non accenna ad andare via. Ogni momento, ogni situazione è così ben descritta che ti arriva al cuore e alla mente facendoti avere la sensazione di essere dentro quel mondo.

Insomma, qualora non si fosse ancora capito, consiglio vivamente la lettura di questo libro se si ha voglia di emozionarsi e di credere che le persone che abbiamo perso, non ci hanno mai lasciato veramente e a volte, tramite piccoli segni, ci aiutano a trovare la strada.

Buona lettura!

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione - Ali e Nino – Una storia d’amore di Kurban Said

“Ali e Nino – Una storia d’amore” di Kurban Said Titolo: Ali e Nino Autore: Kurban Said Pubblicazione: ottobre 2013 Genere: Narrativa Casa Editrice: Imprimatur Dettagli: 256 pagine Buon pomeriggio amanti della lettura, vi è mai capitato di vedere in giro per il  web o magari dal vivo questa imponente statua dell’ artista georgiana Tamara  Kvesitadze ?  Credit:  "Ali ja Nino"   by  llilian  is licensed under  CC BY-NC 2.0 Io l’ho vista per la prima volta per caso, forse su pinterest o guardando un video  su youtube e ho scoperto che queste due imponenti sculture in acciaio situate in riva al mare di Batumi in Georgia , raggiungono circa i sette metri di altezza e ogni dieci minuti   si muovono l’una verso l’altra, si raggiungono e si fondono in un unico pezzo per poi separarsi di nuovo. Non so   perché, ma vedendo questo loro moto perpetuo ho avuto i brividi e mi ha colta un senso di tristezza che mi ha spiazzata. A quel punto dovev...

Giacomo Leopardi - Il giro del mondo in 80 poesie

Il giro del mondo in 80 poesie   #33 : Italia L'INFINITO Sempre caro mi fu quest'ermo colle, E questa siepe, che da tanta parte Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati Spazi di là da quella, e sovrumani Silenzi, e profondissima quiete Io nel pensier mi fingo; ove per poco Il cor non si spaura. E come il vento Odo stormir tra queste piante, io quello Infinito silenzio a questa voce Vo comparando: e mi sovvien l'eterno, E le morte stagioni, e la presente E viva, e il suon di lei. Così tra questa Immensità s'annega il pensier mio: E il naufragar m'è dolce in questo mare. ∞ Giacomo leopardi
Un libro per Natale: “Natale con la signorina Kane” di Caroline Mickelson Titolo: Natale con la signorina Kane Autore: Caroline Mickelson Pubblicazione: Novembre 2017 Genere: Narrativa Casa Editrice: Bon Accord Press Dettagli: 115 pagine Ci siamo, è il 23 dicembre, l’antivigilia di Natale … avete già depennato tutti i punti sulla vostra lista delle cose da fare prima di Natale? Comprare i regali, fare la spesa, sbrigare le ultime commissioni, invitare gli ospiti ecc. ecc.? Sì? Bene, allora adesso godetevi il meritato riposo … munitevi di poltrona, calda coperta d’ordinanza, immancabile tazza di cioccolata calda e immergetevi in questa favola di Natale che, per quest’anno, rappresenta l’ultimo appuntamento con la rubrica “Un libro per Natale”. Trama Tre giorni prima di Natale, Carol Claus accetta la richiesta del padre, allontanarsi dal Polo Nord per una missione di salvataggio del Natale. Affiancare il padre sin...